Ultimamente mi trovo spesso a parlare di web 2.0, approfitterò di questo articolo propiziatorio al prossimo inizio dell'attività lavorativa post-agostana per dare la mia interpretazione dell'argomento.
Il web 2.0 rappresenta l’opportunità per gli utenti internet di proporre liberamente idee e contenuti partecipando attivamente alla creazione di comunità e sistemi di relazione .
Il Web 2.0 non è una tecnologia né una singola applicazione ma piuttosto l’insieme delle nuove possibilità date dall’utilizzo del social marketing, che poi in estrema sintesi significa ritrovarsi sul web anziché in un luogo fisico.
E' noto che gli uomini preferiscano riunirsi in gruppi piuttosto che stare da soli, fine qualche anno fa ci si radunava al Circolo Tennis o allo stadio di calcio, oggi ci si può riunire in un flusso di bit .
Concettualmente, il web 2.0 rappresenta una deriva democratica di internet, la quale si fa sempre più aperta alla partecipazione collettiva.
In modo più pragmatico, attraverso la partecipazione alle comunità online, gli utenti creano valore che può essere espresso in varie forme (contenuti, link, acquisti, ...).
Cosa fanno le persone quando si incontrano? Si conoscono, comunicano, comprano, producono contenuti, giocano....
La gestione del Circolo Tennis si assicurava una redditività vendendo iscrizioni e consumazioni; guadagnare con il web 2.0 è decisamente più complesso e richiede un progetto basato su un modello di business completamente nuovo. Nuove opportunità, nessuna esperienza, progetti da inventare da zero, è intuibile come la maggioranza delle avventure nel nuovo mondo finiscano per chiudere prematuramente.
La lista delle applicazioni che fanno il web 2.0 si allunga ogni giorno di più, solo per citarne alcune:
- Wiki
- Blog
- Podcast
- Youtube
- Flickr
- Myspace
- sì, anche Second Life
- eBay
- ...
La partecipazione collettiva decreta il successo della singola applicazione scandita dalla crescita della comunità che vi fa capo.
Oggi, per le aziende il web 2.0 è prima di tutto un laboratorio in cui sperimentare tecniche di marketing innovative e nuovi modelli di business.
Per i privati un posto dove incontrarsi, comunicare, giocare.
Come il Circolo Tennis.
In attesa di approfondire l'argomento, allego un estratto dello studio di Nielsen/Netratings sulle dimensioni del web2.0 nel nostro paese.
Saluti a tutti.
Stefano Iotti
pr_070423_IT.pdf (100,92 kb)